Esempio di progetto di Linee Vita: Come si struttura una linea vita?

Elementi fondamentali per la progettazione di sistemi anti caduta

In questo articolo prenderò in esame gli aspetti fondamentali che entrano in gioco nella progettazione di sistemi anti caduta.

Iniziamo con le nozioni di base. Il Testo Unico Sulla Salute e Sicurezza Sul Lavoro e quelle che erano le linee guida ISPESL per le linee vita, stabiliscono che chi lavora in quota deve avere garantita la sicurezza attraverso sistemi che limitano i rischi di infortuni derivanti da cadute.

Questi sistemi di sicurezza in quota sono formati da linee vita e DPI (dispositivi protezione individuale).

I dispositivi di ancoraggio devono sottostare a ciò che è indicato in due norme: UNI EN 795: 2012 e UNI 11578: 2015.

Progettazione linee vita: cose importanti da sapere

Per la progettazione di sistemi anti caduta si parte prendendo in considerazione le due tipologie: linea vita flessibile o rigida, linea vita su binario.

Questi sistemi anticaduta dal tetto sono definiti orizzontali fino a quando presentano un’inclinazione massima di 15°.

Generalmente la realizzazione di linee vita flessibili prevede l’installazione di due pali, con l’aggiunta di un palo intermedio tra i due in caso si superi la lunghezza di quindici metri, a cui viene fissato un cavo di acciaio posto in tensione.

Inoltre deve essere inserito un assorbitore di energia per venire incontro alla normativa che vuole che le linea di vita abbiamo una resistenza alla rottura almeno doppia rispetto alla tensione massima che si crea quando vi è un arresto alla caduta.

Realizzazione di sistemi anti caduta e sicurezza

La progettazione di sistemi anti caduta comporta una valutazione dei rischi e l’accurato esame della geometria dell’immobile. Ad esempio è importante valutare l’angolazione del tetto e se siano presenti balconi o pensiline al di sotto di esso.

Questo ultimo aspetto è particolarmente importante per stabilire se sia indispensabile inserire sistemi di trattenuta. Quando sono presenti elementi aggettanti, ovvero sporgenze architettoniche come quelle sopra citate (balconi e pensiline), bisogna valutare se la caduta libera sia maggiore o minore del tirante d’aria utile all’arresto in sicurezza.

Quindi, per la sicurezza sul tetto quando si effettuano lavori è indispensabile in fase di progettazione prendere in considerazione la distanza libera di caduta su tutti i lati dell’immobile.

Un altro aspetto a cui pensare quando si fa la progettazione e l’installazione di sistemi anti caduta è la maneggevolezza con cui gli operatori devono agganciarsi e la rapidità di accesso alle linea salvavita.

Se l’installazione di una linea vita prevede zone con arresto di caduta, esse devono essere riportate chiaramente nel progetto.

È noto che una persona incosciente e sospesa deve essere soccorsa entro 30 minuti per non aggravare la condizione clinica.

Se soccorritori specializzati come vigili del fuoco e medici non posso intervenire entro questo tempo limite, allora è necessario avere in cantiere due persone formate specificamente per questo tipo di soccorso.

Dovranno inoltre essere installati ancoraggi supplementari da utilizzare solo per l’eventuale soccorso e avere dispositivi per il recupero di chi è caduto.

Per un ulteriore esempio di progetto di linee vita contata Obiettivo Sicurezza, azienda specializzata in questo settore che opera su tutto il territorio nazionale.