Psicologia: Aboulomania

L’Aboulomania  conosciuta anche come “Paralisi della volontà”, è un disturbo che si caratterizza dalla mancata capacità di prendere in modo autonomo qualsiasi decisione, spesso a questa malattia si associa: ansia, stress, depressione ed angoscia mentale.

L’indecisione patologica diventa nel tempo quasi un’ossessione, il paziente, indipendentemente dall’ importanza di una decisione, resta paralizzato di fronte ad analisi eccessive e difficoltà di valutazione, per scegliere cosa è meglio fare.

Le persone che soffrono di questo disturbo non hanno alcuna fiducia in se stessi e di conseguenza delle decisioni finali da prendere, per questo motivo evitano di buon grado di prendersi alcuna responsabilità personale.

Non solo cercano il supporto degli altri per decidere qualcosa, ma quasi sempre hanno seri problemi nel dimostrarsi poco convinti o d’accordo con le opinioni o le scelte altrui, evitano di esprimersi ed  accettano passivamente quello che gli altri decidono.

Anche nel campo relazione devono affrontare molte difficoltà, vivono continuamente con la paura costante di essere abbandonati da un momento all’altro, e siccome non tollerano di restare soli, sono passivi e disposti a qualunque cosa, anche a degli abusi, pur di restare in una relazione.

Come per la maggior parte dei disturbi della personalità, i pazienti che ne sono affetti difficilmente ammettono di avere un problema, chiedono un aiuto solo quando i sintomi o i disagi, diventano così insopportabili e non sono più in grado di gestirli.

Attualmente la vera causa è ancora sconosciuta, anche se molti ricercatori sono concordi nel dire che, i responsabili potrebbero essere dei fattori biologici o lo stile di genitori autoritari o iperprotettivi.

La psicoterapia è il miglior metodo di trattamento dell’aboulomania, che si prefigge come obiettivo quello di rendere le persone più attive, acquistare una maggiore sicurezza di loro stessi, raggiungere la loro indipendenza ed imparare a creare delle relazioni sociali sane.