La tecnica della rivettatura: la guida completa

Si parla di rivettatura per indicare una tecnica che permette di congiunzione parti meccaniche tra di loro. Lamiere in metallo o anche realizzate con prodotti plastici sono collegate tra loro tramite questa modalità. Lo spessore può anche esser superiore poiché questa tecnica permette di avere ugualmente il risultato desiderato. Si utilizzano i rivetti che vengono applicati in diversi sistemi tra cui forse il più pratico e preferito da chi lavora queste lamine è la rivettatrice automatiche che velocizza moltissimo il lavoro da compiere. Si tratta di una tecnica molto flessibile poiché si usa in diverse situazioni.

Quali macchine applicano i rivetti

Tra le rivettatrici automatiche sono molto diffuse e utilizzate quella con motore elettrico cioè da collegare alla corrente invece di utilizzare un classico sistema di tipo idraulico che ormai risulta esser un po’ superato. I rivetti che possono esser applicati in questa mainerà sono diversi, partendo dai più piccoli con diametro 3 e quelli più grandi con diametro anche fino a 20 mm cioè quelli più grandi in produzione per le lamine e i prodotti più grandi- le macchine automatiche o anche quelle più piccole che hanno il vantaggio di esser più maneggevoli, hanno una sorta di caricatore in cui inserirei rivetti che poi verranno saldati dalla macchina rivettatrice in un attimo per poter garantire un lavoro snello e veloce. Il caricatore ha anche il vantaggio di essere intercambiabile al fine di consentire l’applicazione di ogni diversa tipologia di rivetto per la fase della saldatura, in base alle esigenze del prodotto da lavorare.

Il motore elettronico è un vanteggino non indifferente poiché garantisce ogni genere di funzione possibile e immaginabile, incorporando sia un contatore parziale, il quale è anche azzerabile, che un contatore totale per sapere quante rivettature sono state applicate dall’inizio. Le rivettatrici automatiche sono pratiche e servono in diversi casi, soprattutto quando i punti da saldare sono un po’ scomodi per i macchinai più grandi, perché difficili da raggiere. Le macchine più avanzate sono anche programmabili.