Visitare la città di Ferrara: che cosa vedere

La visita alla città di Ferrara non può che iniziare dall’imponente castello Estense, la fortezza del quattrocento al centro della città. Era il centro che segnava il potere della famiglia d’Este durante il Rinascimento.

Poco distante si trova il palazzo del teatro comunale, realizzato verso la fine del settecento. La cattedrale di Ferrara con le sue cuspidi in stile barocco è votata a San Giorgio che si può notare nella facciata centrale assieme ad altre scene del vecchio e nuovo testamento.

Il palazzo dei diamanti prende questo nome per via degli elementi in marmo che Rivestono l’intera facciata. Oggi sede della pinacoteca nazionale di Ferrara. Proseguendo giro, si arriva in piazza del municipio, un tempo cortile del Palazzo Ducale la prima residenza della famiglia ducale. Salendolo lo scalone monumentale si arriva alla residenza municipale, aperta alle visite.

La piazza centrale della città Piazza Trento e Trieste, già piazza dell’erba. Piazza dei ferraresi dove si ritrovano tra le bancarelle e ai tavolini dei bar. Merita una visita anche il ghetto ebraico con la sinagoga che oggi è diventata un museo.

Palazzo Schifanoia è uno dei più belli della città grazie alle sue sale interne come il salone dei mesi con un ciclo rinascimentale dedicato appunto ai vari mesi dell’anno. La tomba di Ludovico Ariosto si trova a palazzo Paradiso, noto anche come biblioteca ariostea. Via Ariosto tende questo nome perché qui si trova la casa natale dell’autore. Il pane tipico della città è la coppia ferrarese che si trova in tutti i panifici Ferrara.

Via delle volte a Ferrara E consente di fare un tuffo nel passato medievale. Si possono ancora vedere gli archi sospesi che costeggiavano il Fiume Po prima che venisse deviato. Il museo archeologico nazionale è ospitato al palazzo Costabili. La città può essere visitata anche percorrendo i bastioni e le torri delle mura difensive.

Ultimo consiglio: ovviamente, la città di Ferrara avrebbe visitata a piedi o, ancor meglio, in bicicletta sposando il vero spirito di questo centro di origine medievale.