Penne a sfera: quali sono le penne migliori per uso quotidiano e perché

Anche nell’era dei computer e degli smartphone abbiamo ancora costantemente bisogno di scrivere. Che si tratti di un assegno o della lista della spesa, la penna è un oggetto che bisogna avere e in molteplici esemplari perché tende a perdersi sempre. A meno che non si usi scrivere a penna per motivi professionali anche più volte al giorno o che non si abbia una penna alla quale si è affezionati, la cosa migliore è comprare un pacchetto di penne a basso costo, sempre utili e funzionali, come la bic. I prezzi delle penne Bic e Pilot sono di solito i più bassi sul mercato e per questo tali esemplari vengono normalmente considerati le penne ad uso quotidiano, quelle che vanno sempre bene e che tutti abbiamo in casa.

La penna per tutti i giorni: le penne Bic

La penna Bic non è solo la penna di un determinato famosissimo brand, ma è una vera e propria tipologia di penna. Anche se Bic, insomma, fa riferimento al marchio, molti utilizzano questo nome per intendere il modello di penna o addirittura intendendo la penna ad uso quotidiano.

La Bic, infatti, rappresenta oggi la classica penna da battaglia, quella che tutti utilizzano e tutti almeno una volta nella vita hanno avuto in tasca. Si tratta insomma della penna per eccellenza, quella utilizzatissima che qualcuno finisce sempre col tenersi in mano accidentalmente. C’è chi si chiede, infatti, se sono più le penne Bic comprate o quelle “rubate” per sbaglio.

In ogni caso questo tipo di penna è sicuramente la più diffusa sul mercato delle penne ed è anche quella che ci sentiremmo di consigliare tutti per l’uso quotidiano, dove per “quotidiano” si intende quindi senza che vi siano particolari esigenze di scrittura.

Perché la penna Bic?

Il grande vantaggio della “bic” è che va sempre bene e costa quasi nulla. Una penna Bic ben conservata e tenuta correttamente garantisce un buon livello di qualità. Non è un caso se queste penne nella maggior parte dei casi si acquistano in confezioni multiple di tanti esemplari. È raro, benché possibile, vedere una persona che compra una singola penna Bic. Queste penne sono disponibili in diversi colori. I più diffusi sono sicuramente il blu e il nero, a seguire poi c’è sicuramente il rosso, poi il verde. Questi sono i colori più tradizionali che troviamo anche già assortiti in confezioni miste, ma oggi le penne Bic si trovano in commercio anche in altri colori più moderni.

L’inchiostro in questo tipo di penne fuoriesce e scorre bene, senza frenate e in maniera coerente. La scrittura risulta quindi pulita, senza particolari pretese. L’asciugatura è rapida e quindi consente di avere una redazione senza macchie, anche se i mancini devono fare attenzione in tutti i casi. L’inchiostro non è di quello cancellabile, ma, anzi, consente di avere testi scritti che perdurano a lungo. Questo ovviamente se il foglio è conservato in buone condizioni.

La Bic andrebbe tenuta sempre a testa in giù o orizzontalmente perché altrimenti si rischia che non funzioni bene o che l’inchiostro fuoriesca creando danni. Se resta al freddo la penna tende a non funzionare subito, ma basta sfregarla un po’ fra le mani che riparte come nuova: la praticità del prodotto e la sua semplicità sono un altro motivo per cui le bic sono così apprezzate.