Inquinamento acustico, quali sono i danni alla salute

Pensare a isolare acusticamente la propria casa talvolta può sembrare eccessivo. Lo si fa solo in presenza di fattori rumorosi molto evidenti, o se ci sono problemi con i vicini di casa.

La realtà è che l’inquinamento acustico nella nostra società tende a essere sottovalutato.  Quasi la metà della popolazione europea è esposta a soglie di rumore oltre i 55 decibel, il livello dal quale un suono diventa fastidioso per l’orecchio umano. Anzi molto spesso la soglia di alza fino a 65; livelli di rumore che per altre popolazioni sono inaccettabile.

 

Pensare quindi di interessarsi alla possibilità di effettuare un isolamento acustico Roma è un investimento per la saluta vostra e degli altri componenti della famiglia. Attenuare il rumore che viene dall’esterno vi permette di vivere più serenamente ed evitare disturbi comuni ma difficilmente identificabili.

 

Sonno disturbato

Non si tratta solo di rumori forti o improvvisi, che interrompono il sonno. Il pericolo maggiore può derivare da rumori sottili ma continui, che la mente cosciente tende a non notare più. Quindi è possibile che vi addormentiate senza difficoltà apparente, ma che il sonno rimanga leggero e disturbato. E questo influisce anche sull’umore durante la giornata

 

Mancanza di concentrazione

 

Per chi deve studiare oppure lavorare a casa, il rumore può essere una grossa fonte di disturbo. Anche se vi applicate per diverso tempo, parte del cervello continua a rimanere ancorata alla vibrazione del rumore; le conseguenze sono la diminuzione dell’apprendimento e l’aumento della sensazione di fatica.

 

Aumento dei livelli di stress

 

Per quanto a livello razionale vi sembri di averci fatto l’abitudine, un rumore fastidioso può aumentare i livelli degli ormoni dello stress nel sangue. Questo, a distanza di anni ,può influire sulla pressione arteriosa e essere complice della comparsa di malattia cardiovascolari.

 

Malumori nei bambini

L’orecchio dei bambini piccoli è ovviamente meno abituato a sostenere soglie di rumore alto per diverse ore. Non avendo loro la percezione di ciò che accade, né la capacità di verbalizzare il loro fastidio, non possono che piangere o mostrarsi insofferenti. Può quindi essere una buona idea insonorizzare fin da subito la stanza dedicata ai bambini.