L’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) conserva presso la sede di Via Aldrovandi un archivio fotografico storico riguardante l’Africa ereditato dal soppresso Ministero dell’Africa Italiana.
Si tratta di una raccolta fotografica di valore ragguardevole, che documenta la presenza italiana in Eritrea, Etiopia, Somalia e Libia, la più cospicua memoria visiva esistente sulle ex-colonie italiane.
La collezione è stimabile in circa 100.000 stampe fotografiche, 300 albums, circa 20.000 negativi su lastra di vetro e alcune centinaia su pellicola, d’epoca compresa tra la I guerra d’Africa ed i primi anni dell’Amministrazione fiduciaria Italiana in Somalia.
Il materiale fotografico fu devoluto all’Istituto Italiano per l’Africa (dal 1995 IsIAO) nel 1956 in seguito alla soppressione del Ministero dell’Africa Italiana. L’archivio raccoglie non soltanto materiale di tipo ufficiale – prodotto dalle sezioni e studi fotografici annessi ai governatorati italiani d’oltremare, databile a partire dalla metà degli anni ’20 - ma anche una notevole produzione di fotografi professionisti e dilettanti, missionari, militari, viaggiatori presenti in Africa a partire dal XIX secolo. Il nucleo più significativo della raccolta è rappresentato dalle fotografie di professionisti come Alessandro Comini, Luigi Fiorillo, Luigi Naretti e i fratelli Nicotra, presenti in Eritrea ancora prima della creazione della Colonia (gennaio 1890).
Il fondo fotografico è suddiviso per regioni di appartenenza: Libia, Somalia, Eritrea, Etiopia e, relativamente a quest’ultima, ulteriormente ripartito secondo la suddivisione per aree politico-amministrative create nella fase di organizzazione dell’impero che risultano essere Scioa, Asmara, Harar, Galla e Sidama. All’interno di questa suddivisione generale il materiale è organizzato secondo una soggettazione in 24 sezioni prevalentemente orientata a documentare l’attività e le realizzazioni italiane in Africa.
Un primo intervento di riordino e classificazione generale per argomento, realizzato con il finanziamento del CNR a partire dalla fine degli anni 1980, ha consentito di ricostruire in gran parte la fisionomia originaria della collezione fotografica e di realizzare una precatalogazione generalizzata del materiale fotografico.
Successivamente l’IsIAO, con fondi propri, ha intrapreso il lavoro di identificazione e catalogazione di tutte le immagini relative alla sezione Etiopia–Eritrea (oltre 30.000 documenti). La catalogazione è stata realizzata nel rispetto della generale suddivisione del fondo per soggetto; la scheda catalografica di ciascun documento contiene dieci “campi” di inserimento dati: autore, titolo, data di esecuzione, caratteristiche fisiche, tipo di immagine, formato, collocazione archivistica, eventuali copie e numero di lastra.
Attualmente è disponibile un catalogo cartaceo del fondo Etiopia-Eritrea. La consultazione è possibile su richiesta.
Per informazioni e contatti utilizzare l’indirizzo e-mail martellucci@isiao.it tel. 06.328551-32855213 – fax 06.3225348.
A titolo esemplificativo presso la biblioteca dell’IsIAO è consultabile inoltre il catalogo informatizzato delle foto sciolte della sezione Amara del fondo Etiopia-Eritrea (1565 documenti) con digitalizzazione delle immagini, realizzato da Luisa Sernicola e Elisabetta Pisa nell’ambito di un tirocinio di formazione svolto al termine del Master in conservazione dei beni culturali promosso dallo STOA’.