Come differenziare correttamente i materiali

Quando si parla di raccolta differenziata e tari Roma, molti non ben presente come gestire la differenziazione dei materiali e dei prodotti in ambito domestico. Per questa ragione, può essere particolarmente utile e chiarificatore leggere questa breve guida divisa in punti.

Che cosa buttare negli imballaggi leggeri

Quando si parla di imballaggi leggeri, si fa riferimento alle confezioni di plastica che, purtroppo, sono ancora il contenitore principale per tutti i prodotti che si acquistano. Significa che si possono mettere nel bidone vasetti dello yogurt, vaschette di plastica, bicchieri, bottiglie, flaconi e anche film protettivi. Vengono chiamati imballaggi leggeri perché i bidoni dovrebbero contenere sono plastica sottile mentre quella dura di bacinelle, giocattoli, etc. andrebbe conferita presso una discarica autorizzata dal Comune.

In alcuni comuni negli imballaggi leggeri si possono inserire anche i metalli come la carta stagnola, benché pulita, e I barattoli di alluminio. Per sapere come trattarli, meglio rifarsi alle regole del comune di appartenenza che ha introdotto la tari Roma. Comune, questi prodotti possono essere buttati assieme al vetro nell’apposita campana stradale.

Che cosa va nell’umido

È più facile capire che cosa va buttato nel bidone dell’umido, che in alcuni comuni può essere indicato anche come rifiuto organico. Possono essere buttati via tutti gli avanzi di alimenti sia crudi che cotti, prodotti scaduti, caffè, terra, ossa e tutto quello che deperibile e biodegradabile. In questo settore rientrano anche fazzoletti usati, lettiera dei gatti biodegradabili anche filtri del te. Invece, i pannolini sporchi, le salviette umidificate, i liquidi e il cibo imballato non va nell’umido.

Che cosa fare del legno

Chi deve buttare via delle parti in legno, sebbene sia il prodotto naturale, Deve gestirlo come un rifiuto ingombrante che quindi va conferito presso il centro di raccolta materiali o l’isola ecologica.

Che cosa finisce nell’indifferenziata

Nel bidone dell’indifferenziato, chiamato anche rifiuto secco, va a finire tutto quello che non può essere messo negli altri bidoni. Bene, bisognerebbe farsi che la percentuale di differenziata sia minore possibile, aumentando invece tutti gli altri prodotti negli altri bidoni ove possibile.