Cittadinanza italiana per rumeni: quali sono i documenti necessari

I cittadini rumeni che vogliono fare richiesta per la cittadinanza italiana sono in aumento; infatti, negli ultimi anni è stato registrato un netto incremento delle richieste che purtroppo rischiano di esser accolte dopo anni e anni per via proprio del forte aumento che manda un po’ in difficoltà gli uffici che si ritrovano sommersi dalle pratiche e dalle richieste di cittadinanza da controllare. La perdita di tempo deriva dal fatto che molte pratiche vengono presentate anche se sono incomplete e il tempo dedicato alla loro revisione viene perciò perso del tutto. Per non far perdere tempo agli impiegati e tanto me a sé stessi, è necessario richiedere sempre assistenza alle agenzie che operano in questo settore prestando assistenza legale per richiedere la cittadinanza italiana.

Come fare richiesta

Per poter richiedere la cittadinanza italiana per rumeni si devono presentare allo sportello una serie di documenti come il documento originale straniero con legalizzazione appostile per l’Italia e la relativa traduzione legale. Per portare a termine il corretto iter burocratico per richiedere la cittadinanza italiana servono anche delle traduzioni giurate di tutti i documenti che vanno analizzate dagli uffici italiani nonché da quelli in Romania. Molti documenti, per tale motivo, devono essere tradotti con pieno valore legale, perciò non è possibile farlo a casa da sé o rivolgendosi a una società qualsiasi.

I casi in cui fare richiesta

La richiesta di cittadinanza italiana per rumeni può esser chiesta per motivazioni diverse, come previsto dall’ordinamento giuridico vigente. Una possibilità è per residenza, vale a dire che una persona può richiedere la cittadinanza in Italia se vi risiede da un certo periodo di tempo. La tempistica dipende da diversi fattori come il luogo di nascita, il Paese di provenienza, l’appartenenza o meno del Pese all’Unione Europe etc. ma in linea di massima è di 3 anni se nato in Italia, 4 anni se cittadino europeo, 5 anni se apolide o rifugiato, 10 anni per cittadini fuori dall’Unione. L’atto di nascita e i certificati penali del Pese di origine vanno tradotti. È possibile diventare cittadino italiano per nascita, cioè quando un proprio avo era italiano e perciò la cittadinanza può essere estesa ai suoi discendenti, a patto che non abbia rinunciato alla cittadinanza. Devono essere presentati documenti tradotti pin merito alla nascita dell’avo, al suo matrimonio etc. Infine, è possibile avere la cittadinanza italiana per matrimonio. In questo caso, la cittadinanza di uno dei due coniugi si estende anche all’altro che diventa perciò cittadino italiano per diritto. Il passaggio non è automatico ed è necessario presentare la richiesta regolare come previsto dalla legge attualmente vigente. I documenti da prestare per attivare la richiesta sono molti e comprendono l’atto di matrimonio, lo stato famiglia, il certificato penale, il certificato di nascita, la copia del passaporto nonché eventuali sentenze di divorzio in caso di precedenti matrimoni di uno o di entrambi i coniugi. Il tutto sempre tradotto legalmente, pena il rinvio della pratica con conseguente aumento dei tempi di attesa per l’accettazione della richiesta.