Scuola di lingue e culture africane e orientali

Contatti
Direttore: Beniamino Melasecchi
tel.: (+39) 06 32 855 258
Segreteria: Via Ulisse Aldrovandi, 16 – 00197 Roma
Massimo Castellano
tel.: (+39) 06 32 855 203 – fax: (+39) 06 32 25 348
e-mail: castellano@isiao.it
Orario segreteria:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9:00 alle 14:00;
martedì e giovedì dalle ore 9:00 alle 17:00.
Sede dei Corsi:
Via Merulana 124 (presso la Pontificia Università Antonianum) – 00185 Roma
(Informazioni specifiche per le sedi di Milano e Ravenna)
Materie insegnate:
1. Una delle seguenti lingue per 5 ORE SETTIMANALI:
ARABO, CINESE, COREANO, GIAPPONESE, HINDI INDONESIANO, PERSIANO, THAI, TIBETANO, URDU. A richiesta di almeno 8 studenti, qualsiasi altra lingua orientale e/o africana.
2. Cultura generale del paese prescelto (storia, letteratura, filosofia etc.) per 3 ORE SETTIMANALI.
Durata dei corsi:
Dal 16 novembre al 31 maggio
Iscrizioni
Dal 3 settembre al 31 ottobre
Titolo di ammissione:
Il titolo di studio necessario è il diploma di istituto di scuola secondaria di secondo grado o un titolo di studio estero equipollente. Chi fosse sprovvisto di tali requisiti potrà sostenere un colloquio col Direttore della Scuola, che valuterà l’esistenza dei requisiti per l’ammissione in via eccezionale.
Coloro che chiedono l’iscrizione alla Scuola devono presentare alla segreteria dell’Istituto i seguenti documenti:
1) domanda di ammissione diretta al Presidente dell’Istituto, specificando la lingua che si intende studiare (modulo scaricabile);
2) ricevuta del versamento della tassa di iscrizione e frequenza;
3) titolo di studio.
Frequenza dei corsi:
Tre giorni la settimana nella fascia oraria compresa fra le ore 16 e le ore 20.
La frequenza è obbligatoria. Verranno ammessi a sostenere l’esame annuale coloro che avranno frequentato almeno la metà delle lezioni previste per ogni materia.
Costo:
900,00 € per l’intero anno scolastico da corrispondere al momento dell’iscrizione con bollettino di conto corrente postale n. 97312003 intestato a ISTITUTO ITALIANO PER L’AFRICA E L’ORIENTE, Servizio Tesoreria, Via Ulisse Aldrovandi, 16 – 00197 Roma.È possibile rateizzare l’importo in due soluzioni.
Per gli iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza” sono riconosciuti crediti formativi.
Esami e diploma:
Gli esami scritti e orali della lingua prescelta e gli esami orali di cultura generale del Paese di cui si studia la lingua, hanno luogo annualmente in due sessioni, estiva e autunnale. Al termine dei corsi sarà rilasciato un diploma.
CORSO PRATICO (di sola lingua)
Materie insegnate:
La lingua prescelta, 5 ore settimanali.
Titolo di ammissione:
Come per il corso normale. (Modulo di iscrizione)
Frequenza dei corsi:
Come per il corso normale.
Costo:
700,00 € per l’intero anno scolastico da pagare al momento dell’iscrizione. È possibile rateizzare l’importo in due soluzioni.
Esami e attestato:
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza che riporterà la votazione finale.
CORSO DI PERFEZIONAMENTO
Al termine del corso triennale, dopo il conseguimento del diploma o dell’attestato, in presenza di almeno 8 studenti richiedenti, potranno essere istituiti dei corsi di perfezionamento. (Modulo di iscrizione)
Durata del corso:
2 anni – 4 ore settimanali della lingua prescelta.
Costo:
700,00 € l’anno, da corrispondere con le medesime procedure degli anni precedenti. È possibile rateizzare l’importo in due soluzioni.
L’attività didattica dell’IsIAO ha una storia antica ed importante, che raccoglie l’eredità dell’Istituto Italiano per l’Africa (IIA) e dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), dalla cui fusione è nato, nel 1995, l’attuale Istituto. Entrambe queste prestigiose istituzioni hanno infatti, fin dalla loro fondazione, dedicato una particolare attenzione a questa attività, sia pure con modalità e obiettivi diversi. L’IIA, fino al 1978, ha organizzato corsi specializzati sulla cultura africana per docenti di scuole medie superiori.
L’attività didattica dell’IsMEO si è, fin dal 1934, orientata all’istituzione di corsi di lingue e cultura orientali per studenti e cultori della materia. Sotto la presidenza di Giovanni Gentile e la vice-presidenza di Giuseppe Tucci fu disposta in Roma la istituzione di corsi di cinese e giapponese, cui si aggiunsero l’anno successivo quelli di bengali e di hindi. Di lì a poco anche un corso di thai, nel frattempo avviato, riscosse, come risulta dai verbali del Consiglio di Amministrazione dell’epoca, un notevole successo.
Nel 1938 grazie all’attività della Sezione Lombarda dell’IsMEO fu istituita una Scuola di lingue e culture orientali anche a Milano dove è tuttora operante. Mentre dal 1999, in seguito alla creazione della Sezione Emilia-Romagna dell’IsIAO, con sede a Ravenna presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bologna, sono stati inaugurati a Ravenna Corsi di arabo, giapponese e cinese.
Nella sede romana, i Corsi si sono nel tempo configurati come una vera e propria fucina di studiosi: in qualità di allievi o di docenti – non insolitamente di allievi poi divenuti docenti – le sue aule sono state frequentate dai massimi orientalisti italiani. Dal dopo-guerra ad oggi, la qualità dei Corsi non ha conosciuto flessioni, aprendosi progressivamente ad ambiti di studio che l’attualità proponeva con crescente urgenza in relazione alle grandi mutazioni del quadro religioso, politico ed economico dello scacchiere asiatico. A lato dei Corsi curricolari, negli anni Novanta, in convenzione con l’Istituto “Mario Toscano”, sono stati istituiti corsi speciali (di arabo e giapponese) riservati al personale in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri e sono stati progettati, e talvolta realizzati, corsi diversificati per la formazione di insegnanti di scuola media (inferiore e superiore), per l’insegnamento dell’italiano riservato alla comunità giovanile extra-comunitaria di origine asiatica e africana, per la preparazione di personale specializzato nell’ambito economico-commerciale, per la introduzione del personale delle Forze Armate o dei corpi di Polizia in genere alle realtà linguistiche, sociali, antropologiche, religiose dei paesi dell’Asia e dell’Africa.
Caratteristica peculiare dei Corsi è l’insegnamento della lingua, impartito secondo i più aggiornati metodi glotto-didattici, all’interno della relativa matrice culturale. I corsi di Cultura – storia, letteratura, arte, religioni e filosofia, istituzioni politiche – relativi ai Paesi di cui si studia la lingua, lungi dal rappresentare una mera cornice, si configurano come l’introduzione umanistica, ma anche politica ed economica, alle lingue stesse. Il corpo docente è formato da studiosi qualificati, italiani e madre-lingua, di formazione universitaria e inseriti nei ruoli universitari: si tratta, salvo eccezioni, di dottori di ricerca, lettori, professori. La didattica, rispetto a quello universitaria, si caratterizza tuttavia per la più marcata accentuazione degli aspetti pratici, sia nell’insegnamento delle lingue sia in quello delle discipline culturali.







