Edizione cinese di Indo-tibetica di Giuseppe Tucci
9 luglio 2010
Indo-tibetica – risultato delle ricerche di Tucci in Tibet e pubblicata originariamente in 4 volumi divisi in 7 libri per i tipi della Reale Accademia d’Italia (1932-1941) – è sicuramente il contributo miliare sulla storia, l’archeologia, l’arte e il buddhismo tibetano dell’insigne studioso. Sin dal 1999 un team di studiosi e traduttori cinesi diretto da Giuseppe Vignato, professore di Archeologia della Scuola di Archeologia e Museologia dell’Università di Pechino, ha provveduto alla revisione e traduzione di Indo-tibetica che ha visto la luce nel 2009 per i tipi dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente e della Shanghai Classics Publishing House. L’opera – primo numero di EurAsia Series, collana fondata da Gherardo Gnoli (IsIAO) e da Zhao Hui (Peking University), e curata da F. D’Arelli (IsIAO) e G. Vignato (Peking University) – consta di quattro volumi, divisi in sette tomi, e un volume di Indici.
Iscrizioni al VI Corso di Perfezionamento in Studi Africani
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L’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), ente di diritto pubblico a struttura associativa, ha lo scopo di predisporre e realizzare programmi di studi e di ricerche; promuovere la collaborazione culturale e scientifica attraverso scambi di esperienze e conoscenze tra studiosi ed esperti; realizzare progetti di cooperazione, di consulenza e di assistenza, con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dei paesi dell'Africa e dell'Asia e effettuare missioni, viaggi di studio e campagne archeologiche in detti paesi; acquisire e conservare ogni tipo di documentazione sul patrimonio storico, artistico e culturale del mondo africano e asiatico, nonché sulla sua situazione politica, economica, sociale; organizzare corsi di insegnamento delle lingue e culture dei paesi dell’Africa e dell’Asia, nonché altri corsi di specializzazione; svolgere attività editoriale; stipulare convenzioni e concludere intese per attività in comune con università, accademie, istituzioni culturali e di ricerca, organismi italiani e stranieri; istituire sezioni in Italia e all’estero. L'Istituto fornisce relazioni di studio, schede informative e documentazioni su questioni specifiche dell'Africa e dell'Asia al Ministero degli Affari Esteri e alle altre amministrazioni dello Stato che ne facciano richiesta, nonché, mediante apposite convenzioni, a enti e soggetti pubblici e privati. |
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