4 differenti tipi di allarme per rendere più sicura e a prova di ladro la casa

L’allarme cablato

Il primo tipo di allarme che risulta anche il più diffuso è quello cablato. In questo caso, i sensori e la stazione centrale sono collegati tra di loro tramite i fili elettrici così non ci sono problemi di interferenze con il segnale. È un tipo di allarme che però deve essere installato in una casa in costruzione o in una in ristrutturazione poiché c’è la necessità di creare sotto malta il percorso dei i cavi elettrici, altrimenti se lo si fa mentre si abita dentro la casa si crea molto disagio, nonché polvere, calcinacci, detriti etc.  Ha il vantaggio di costare meno rispetto ad altre soluzioni ma è collegato alla corrente perciò se il contatore salta, anche la protezione dell’allarme viene meno.

L’impianto wireless

Gli impianti videosorveglianza Roma di tipo wireless non hanno i fili perciò i sensori sono collegati tra di loro tramite le onde radio. Un buon impianto di questo tipo deve avere il sistema anti interferenze per evitare che i sensori non vengano rilevati per via di problemi. Si tratta della soluzione ideale quando si deve installare un allarme in una casa già fatta e finita senza dover fare lavori per installare i cavi e i fili. L’allarme di sicurezza wireless ha un costo un po’ più superiore ma è l’unica soluzione quando non si vogliono iniziare lavori di muratura che sono lunghi e sporcano molto, diventando davvero un peso quando si abiti in casa durante le fasi di ristrutturazione.

Un misto

Esistono anche degli impianti videosorveglianza Roma che hanno perciò sia i cavi che i sensori wireless. Nel momento in cui si desidera ampliare un impianto cablato, senza dover fare necessariamente dei lavori in muratura, si possono aggiungere altri sensori wireless senza alcun tipo di disagio.

Le funzioni extra

Oggi gli allarmi di sicurezza hanno anche la funzione GSM che chiama uno o più numero di telefono nel momento in cui dovesse esserci un problema. La tendenza in questo settore è un maggiore controllo grazie ai moderni smartphone che permettono di controllare la casa e l’impianto anche a distanza.