Cartoteca
Contatti
Antonella Martellucci
tel.: (+39) 06 32 855 213 – fax: (+39) 06 32 253 48
e-mail: martellucci@isiao.it
Elisabetta Pisa
tel.: (+39) 06 32 855 218 – fax: (+39) 06 32 253 48
e-mail: pisa@isiao.it
Consultabile su appuntamento
Ricca di circa 3.500 carte geografiche per un totale di 14.000 fogli, la cartoteca rappresenta un unicum in Italia e nel mondo per la documentazione specificamente concernente l’Africa e i territori di quel continente che furono sotto il dominio italiano ed è la più importante del genere nel nostro Paese. In particolare, per quanto riguarda la cartografia di Eritrea, Etiopia, Somalia e Libia la sua importanza va molto al di là della semplice documentazione scientifica in quanto investe la completa copertura cronologica della produzione cartografica dell’area.
La raccolta copre un arco temporale che va dal penultimo decennio del XIX secolo alla prima metà del XX secolo, con il primo nucleo costituito a cura di Uffici variamente denominati presso il Ministero degli Affari Esteri che ebbe la competenza in ordine alla cartografia dei possedimenti italiani dal 1882 al 1912, sino alla produzione cartografica ufficiale del Servizio Cartografico del Ministero dell’Africa Italiana, sorto nel 1914 con funzione documentaria interna alla compagine ministeriale e dal quale provengono la maggior parte dei fogli, che fu affiancato anche dall’Istituto Geografico Militare e dall’Istituto Idrografico della Marina, nonché da privati italiani e stranieri. Nel 1956, a seguito della soppressione del Ministero dell’Africa Italiana, il materiale conservato presso il Servizio Cartografico fu affidato in deposito ed amministrazione all’Istituto Italiano per l’Africa (dal 1995 IsIAO).
A partire dagli anni 80 l’Istituto ha iniziato l’opera di riordino e schedatura del fondo secondo criteri semplici e pratici che ne consentono la consultazione anche ad un pubblico non specializzato e nel 1987 è stata pubblicata una guida alla consultazione dell’archivio a cura di Claudio Cerreti, La raccolta cartografica dell’Istituto Italo-Africano, contenente un’ampia presentazione del fondo ed un catalogo topografico della raccolta.
Inoltre, grazie ad un finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio sui fondi della legge regionale 20 novembre 2001, n. 27 “Interventi per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione delle città di fondazione”, si è potuta svolgere un’accurata ricerca nei fondi documentari dell’IsIAO per la selezione del materiale cartografico e fotografico relativo alla città di Asmara che ha portato alla pubblicazione, nel 2008, del volume Asmara. Architettura e pianificazione urbana nei fondi dell’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente a cura di G. Barrera, A. Triulzi, G. Tzeggai.






