Biblioteca
Contatti
Direttore: Francesco D’Arelli
tel.: (+39) 06 32 855 223 – fax: (+39) 06 32 855 217
e-mail: biblio.dir@isiao.it
ILL/DD: Marcello Messana
tel.: (+39) 06 32 855 243
e-mail: biblio.ill@isiao.it
Dal 1° gennaio 2010 per il pagamento dei servizi in biblioteca (prestito, fotocopie, etc.) NON verranno più accettati i francobolli postali. Le uniche modalità accettate per il pagamento saranno: Voucher IFLA, bollettino su C/C postale, carta di credito e bancomat.
La sede unificata della Biblioteca dell’IsIAO, inaugurata il 4 aprile 2002, conserva i fondi librari delle biblioteche dell’Istituto Italo-Africano (IIA) e dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO). Il suo patrimonio, unico in Italia, consta di oltre 140.000 volumi, 2.500 periodici di cui 500 correnti, di raccolte rare e di pregio (manoscritti, silografie, antiche edizioni, carte geografiche, raccolte fotografiche etc.). Aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), attraverso il Polo dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e degli Istituti Culturali di Roma, e offre qualificati ed efficienti servizi: prestito interbibliotecario, accesso ad internet da varie postazioni fisse, consultazione del posseduto librario con OPAC, servizio fotocopie, lettore di microfilms, microfiches, uso di prodotti multimediali, accesso wi-fi. La Biblioteca si articola in due sezioni, africana e orientale, rispettivamente eredi del patrimonio librario e documentario dell’IIA e dell’IsMEO.
La Sezione Africana è la più ricca in Italia e una delle più note e frequentate dagli studiosi del continente africano e dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale, per il pregio e la rarità dei suoi fondi relativi all’Eritrea, all’Etiopia, alla Libia ed alla Somalia. A partire dagli anni ’50, vi è stato un incremento costante delle acquisizioni relative a tutti i paesi africani, con un’attenzione particolare alle scienze umane.
La Sezione Orientale si distingue per le opere di argomento storico, filosofico, letterario, archeologico, storico-religioso e filologico-linguistico, prevalentemente dedicate alle civiltà dell’Iran e dell’Asia centrale, del Sub-continente indiano e del Tibet, dell’Asia orientale e del Sud-est asiatico. Di singolare rilevanza sono il fondo G. Tucci, nato dalla donazione della biblioteca privata dell’insigne orientalista e composto da circa 25.000 volumi, tra cui un copioso fondo di silografie e manoscritti in lingua tibetana, ed un ricco numero di testi in cinese della tradizione buddhista, cui vanno aggiunti un fondo cinese con edizioni rare e di pregio; una collezione di microfilm riproducenti alcune raccolte di manoscritti tibetani e cinesi provenienti dalle grotte di Dunhuang; una raccolta di testi rari della Biblioteca Nazionale di Pechino, ora preservati a Taipei, e di importanti periodici scientifici cinesi; i fondi G. Auriti, S. Mergé, L. Ricci, ricchi di opere nelle lingue originarie dell’Asia orientale; il fondo P. Quaroni di carattere indologico ed il fondo E. Dubbiosi, pregevolissimo per il gran numero di opere manoscritte in arabo; il fondo M. Taddei recentemente acquisito e pregiatissimo per lo studio dell’arte del Gandhara.
Orario
La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
lunedì, mercoledì e venerdì: dalle 09:00 alle 13:00
martedì e giovedì: dalle 09:00 alle 17:00 orario continuato
Ammissione
L’ammissione alla Biblioteca è consentita a chi abbia compiuto il diciottesimo anno di età e intenda consultarvi il materiale custodito.
Consultazione e distribuzione
Tutto il materiale bibliografico è a disposizione dei lettori per la consultazione in sede negli orari di apertura. Sono a disposizione dell’utenza due sale con libero accesso agli scaffali: sala di Lettura con testi di reference generale; sala di Consultazione con testi di reference per specifica area geografica.
La richiesta delle opere desiderate in lettura, non collocate nelle scaffalature con libero accesso, va fatta per iscritto su schede fornite dalla Biblioteca od on-line tramite l’OPAC di Biblioteca. Il prelievo del materiale librario nei magazzini avviene ogni 30 minuti a partire dalle ore 9:00 (es. 9:30, 10:00, 10:30 etc.) e termina un’ora prima della chiusura della Biblioteca. Possono essere date in lettura due opere per un massimo di quattro volumi alla volta, esclusi i giorni di apertura pomeridiana in cui possono essere consultati altri due volumi. Prima di uscire dalla Biblioteca l’utente deve riconsegnare tutti i volumi ricevuti in lettura. Le opere possono essere lasciate in deposito per tre giorni.
Prestito diretto
Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00.
Informazioni bibliografiche
Il servizio è svolto da un bibliotecario ed orienta i lettori nelle ricerche, assistendoli nella consultazione dei cataloghi cartacei e on-line, per reperire le opere possedute dalla Biblioteca e dalle biblioteche del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
Le informazioni sono offerte sia in sede sia via e-mail (biblio.ill@isiao.it).
Accesso internet
È attivo il servizio di accesso Internet con postazione fissa o con connessione wi-fi.
Riproduzione
Il servizio fotocopie viene offerto in sede in modalità self-service, acquistando schede prepagate da 5, 10, o 30 euro.
La scheda da cinque euro contiene 25 scatti A4, da dieci euro 60 scatti A4, da trenta euro 200 scatti A4.
Il pagamento delle schede è accettato esclusivamente con bancomat e carta di credito.
Cataloghi
Catalogo on-line
La Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) attraverso il polo IEI-Istituti Culturali di Roma e dispone di un OPAC condiviso (www.istituticulturalidiroma.it).
Catalogo a schede
Sezione Orientale:
- autori
- soggetti
- periodici
- testi tibetani in edizione anastatica
- testi cinesi
Sezione Africana:
- autori
- soggetti
- miscellanea
- periodici
Altri cataloghi
Testi cinesi della Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II di Roma.
Prestito (ILL)
Prestito interbibliotecario nazionale
8 euro per ogni volume richiesto (1 Voucher IFLA) + 5 euro per invio richiesta.
(I 5 euro per l’invio della richiesta spettano solo agli utenti che richiedono il servizio, e non alle biblioteche)
Prestito interbibliotecario internazionale (tranne LoC)
8 euro per ogni volume richiesto (1 Voucher IFLA) + 8 euro per invio richiesta.
(Gli 8 euro per l’invio della richiesta spettano solo agli utenti che richiedono il servizio, e non alle biblioteche)
Library of Congress (Washington D.C., USA)
24 euro per ogni volume richiesto (3 Voucher IFLA) + 8 euro per invio richiesta.
(Gli 8 euro per l’invio della richiesta spettano solo agli utenti che richiedono il servizio, e non alle biblioteche)
Modalità di fornitura
Le biblioteche interessate possono accedere al servizio tramite l’invio di posta ordinaria, fax o e-mail.
I volumi concessi in prestito sono disponibili per la sola consultazione in biblioteca, ed è pertanto vietato agli utenti portarli al di fuori della biblioteca.
La durata del prestito è di trenta giorni a partire dalla data di spedizione.
La restituzione dei volumi deve avvenire esclusivamente tramite raccomandata, ed in busta imbottita o scatola.
Modalità di pagamento per l’attivazione del servizio
1. Versamento su conto corrente postale nr. 97312003 intestato a Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente – Servizio Tesoreria
2. Pagamento con bancomat e carta di credito solo presso la sede della Biblioteca.
Richieste di Document Delivery
Le fotocopie richieste da Biblioteche o da privati, hanno i seguenti costi:
Da 1 a 20 pagine € 8,00
Da 20 a 50 pagine € 16,00
Da 50 a 100 pagine € 30,00
(N.B. per pagine si intendono quelle dei volumi da riprodurre e non i singoli scatti A4).
Per un numero maggiore di 100 pagine da riprodurre, è opportuno richiedere un preventivo di spesa.
Il servizio di Document Delivery è offerto in ottemperanza alle disposizioni che regolano le riproduzioni dei documenti preservati nelle Biblioteche pubbliche, ed in particolare della Legge 22 aprile 1941, nr. 633 e successive integrazioni e modificazioni.
Nella Sezione Orientale della Biblioteca dell’IsIAO si conservano in un particolare fondo le silografie originali e i manoscritti di testi tibetani raccolti da Giuseppe Tucci (1894-1984) durante le sue spedizioni scientifiche nel Tibet occidentale (1933, 1935) e nel Tibet centrale (1937, 1948).
Il materiale all’epoca della donazione costituiva una vera rarità, la cui unicità, con il passare del tempo ed in seguito alla pubblicazione di testi tibetani in India, nella Repubblica Popolare Cinese e nella stessa Regione Autonoma del Tibet, si è in qualche misura ridimensionata. Tuttavia, si conservano nel Fondo opere inedite o ancora poco accessibili, che insieme a tutte le altre costituiscono una collezione di primaria importanza. È da notare, inoltre, che il grande valore del Fondo consiste anche, e oggi in particolare, nel suo materiale librario costituito da silografie e manoscritti, alcuni di pregevole fattura e veri testimoni di un’antica arte ormai scomparsa.
Grazie ad un progetto di ricerca finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e inizialmente diretto da Luciano Petech, dopo molti anni di lavoro si è giunti alla completa catalogazione del Fondo Tucci, oggi consultabile grazie ai due volumi di E. De Rossi Filibeck.
L’Istituto ha ricevuto in donazione da parte della vedova del prof. I. Gershevitch (1914-2001), la biblioteca dell’insigne studioso di iranistica, già docente all’Università di Cambridge, accademico dei Lincei e membro corrispondente dell’IsIAO.
La biblioteca, conferita in comodato d’uso all’Università e attualmente allogata presso la sede del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Ravenna ed in attesa di catalogazione, riflette significativamente il percorso degli studi e gli interessi del prof. Gershevitch ed è ricca di circa 2000 monografie, 4000 estratti e 40 periodici.






